Convivenze

Ringraziamento di Sara 3F (seconda parte) liceo Volta

domenica, aprile 25th, 2010
Da Convivenza_liceo_Volta_III_F_seconda parte

Domenica sera alle 8.30 è iniziata questa particolare avventura: la convivenza della 3F. Otto ragazzi catapultati in una relatà diversa dalla loro quotidianità, ognuno con il suo bel caratterino! La Debora, una delle persone più solari ed estroverse che conosco, ma dall’anima sensibile, la mia fagiola! La Silvia, dolcissima e sempre pronta a dare una mano, che ho scoperto durante questa esperienza una donna davvero forte. Dede, un amico speciale pronto a scherzare, ma allo stesso tempo che sa anche comportarsi da uomo nei momenti seri. Simo, la persona più vera che conosco, sempre allegro e buono. Marco, sempre col sorriso sul viso, generoso verso tutti, un amico che sa ascoltare, comprendere e dare un buon consiglio, ma soprattutto sa cogliere il lato positivo di ogni cosa. Vali, che rispetto enormemente per le sue idee, sincero e schietto, sensibile e maturo. Fedo, un pò pazzo e nel suo mondo, ma vivace e divertente, di una simpatia rara! Voglio ringraziare tutti loro per aver reso questi giorni indimenticabili. Un “grazie” va anche agli educatori, che ci hanno aiutato a crescere in questi giorni, ci hanno aperto la mente verso nuovi orizzonti, a don Alessio, solare e altruista, e a due topine: l’Emma e l’Anna! (il mio smalto verde ha riscosso molto successo!) La prima sera ci siamo divertiti tanto a giocare a mafia, accompagnati dall’umorismo di Fedo, che miracolosamente non è morto sempre al primo giro (boh, forse perchè imprecava contro le peripatetiche, che gli sono rimaste molto impresse a scuola!!!) Più che mafia alla fine era diventata una specie di gara uomini contro donne: i più combattivi erano l’Elena e Ciano, quello “con la faccia da mafioso” era Marco, Vali l’uomo delle sentenze! La sera seguente, invece, è stata molto toccante, tanto che mi sono messa a piangere come una bambina. E’ stato bello “scoprire se stessi” attraverso gli altri, penso che abbia fatto riflettere molto ognuno di noi e ci ha permesso in solo poche ore di scoprire più a fondo compagni che avevamo in classe da tre anni. Ieri sera abbiamo fatto un successivo passo avanti, accompagnati da un’atmosfera particolare, misteriosa quasi, ma semplice e vera. Abbiamo avuto l’occasione di poter scrivere quello che ci veniva dal cuore, tutti quegli impulsi e quei pensieri difficili da esprimere in altro modo, tutto ciò che portiamo dentro. Ci sono un’altra mare a di momenti stupendi di cui vorrei parlare, ma per descrivere emozioni così belle penso a volte che non ci siano parole o che queste ultime non bastano: ad esempio gli spicchi di tempo al mare rubati allo studio in cui abbiamo giocato, riso, preso il sole, ci siamo divertite su altalene da 0 a 3 anni! Non è mai stato così bello fare i lavori domestici, come lavare i piatti tra una risata e un accordo di chitarra (p.s. scusate per il bicchiere!), vedere l’esibizione di Vali e Fedo nelle loro danze in stile “Boulevard”, “studiare” in una allegra compagnia, rimanere chiusa di fuori con la Silvia per 30 minuti e fare il giro della casa quelle 5 volte alla ricerca di una porta aperta, vedere i nostri “men” all’opera nelle loro gran mangiate! Grazie ragazzi, grazie a tutti. E grazie a Te che stai lassù e ci hai regalato questa avventura unica. E vi saluto con l’ormai celebre frase: ” Ciao Bel, ma in fondo siamo Giooovani”!!!

Sara

Convivenza in corso…

domenica, aprile 18th, 2010
Da Convivenza_liceo_Volta_III_F_seconda parte

10 APRILE 2010

sabato, aprile 10th, 2010

E’ arrivato finalmente il famigerato 10 Aprile. Cliccando qui potrai seguire questa sera in diretta streaming tutta la serata con i commenti tecnici e le fasi dell’evento. Inoltre potrai scrivere sulla chat le tue riflessioni e aiutare magari i partecipanti…ma vedrai sarà tutta una sorpresa… Dalle 19.00 in poi. a questa sera.

Buon 10 Aprile!

Ringraziamento di Matteo 3F (prima parte) liceo Volta

domenica, marzo 28th, 2010
Da Convivenza_liceo_volta_III_F

In questi giorni di convivenza è stato grandioso poter condividere con i miei amici e quei pazzi degli educatori la bellissima casa del punto giovane. E’ stata un’esperienza nuova e anche inaspettata, per molti suoi aspetti. Fin da subito gli educatori e il don ci hanno fatto sentire a nostro agio, proprio come se fossimo a casa nostra e sono riusciti a far coesistere momenti di assoluta euforia e divertimento a momenti di quiete e riflessione, in cui io e i miei amici abbiamo avuto l’opportunità di parlare e confrontarci, cosa che non avviene spesso, anzi! La vita in convivenza sembra calma e regolare, vista da fuori, ma in realtà stando tutti insieme, non ci si ferma un attimo, senza poi contare le due ore di studio obbligatorie, che per alcuni di noi sono state un vero trauma, da notare infatti lo svenimento di Vitto, la mia totale perdita di voce e tutti gli altri piccoli malanni che si sono diffusi. Ogni sera le attività erano diverse, ed è stato un crescendo di emozioni: la prima sera l’abbiamo trascorsa giocando, conoscendo così un pò meglio di educatori; la seconda sera però il gioco il gioco è stato messo da parte, lasciando il posto alla “poltrona rossa”, un’attività in cui tutti dovevano dire quello che pensavano, di positivo, della persona che c’era seduta. In quella sera, sono state dette molte cose toccanti ed è stato per tutti una bella esperienza, che ci ha unito ancora di più. Per finire, la terza sera, un’escalation di emozioni forti. L’obbiettivo era scrivere una lettere a Dio, ma prima di farlo c’è stata un’altra lettera da leggere, che ha risvegliato penso in tutti, pensieri e ricordi che credevamo spariti, che credevamo di non avere neanche dentro. Anche per i più “scettici” come me, è stata un’esperienza unica ed è stato inevitabile voltarsi indietro, per esaminare il cammino da voi proposto e porsi qualche domanda su di noi. Insomma è stata una grande esperienza, che spero anche di poter rivivere. Concludendo, voglio ringraziare tutti i nostri educatori, che sono più che altro amici, e in particolar modo la Chiara perchè…mi ha pagato (e poi è carina)…no, scherzo!, ringrazio tutti!…Dano, Simone, la Dani, la Chiara e anche Magro e don Franco, anche se li abbiamo visti poco e tutti gli altri della casa, e ultimo, ma non ultimo, don Alessio, che ritengo essere il top fra gli ecclesiastici, per come parla e per come si comporta e per tutte le occasioni che ci pone davanti, proprio come questa (quando sarai in nomination per diventare Papa ti televoto!). Ringrazio tutti! Ci avete fatto vivere 4 giorni fantastici!!
Matteo

Convivenza in corso…

domenica, marzo 21st, 2010
Da Convivenza_liceo_volta_III_F

Ringraziamento di Martina 3A Gobetti Morciano

sabato, marzo 20th, 2010
Da convivenza_Gobetti_III_A

Se devo essere sincera, inizialmente non mi sentivo entusiasta del ruolo di testimone che mi era stato affidato, ma è bastata una sola giornata a farmi capire quanto fosse importante far comprendere a tutti voi la bellezza delle emozioni e dei momenti trascorsi qui, insieme ad alcuni miei compagni di classe ed agli educatori. La nostra giornata-tipo inizia con la sveglia alle 6.30 (cosa a cui non tutti sono abituati) e dopo esserci preparati velocissimamente in soli 15-20 minuti preghiamo insieme in cappellina leggendo il Vangelo. Dopo la colazione ci dirigiamo verso la fermata del tram per andare a scuola, dove il nostro unico pensiero è destinato a quella casa, in cui mai come prima siamo riusciti a stare così bene insieme, a divertirci, ma anche a ritrovare quella fede ed a percepire costantemente la presenza di Dio. Ogni momento della giornata si vive insieme, imparando a condividere tutto ed a rispettarci l’un l’altro: il pranzo, le mansioni domestiche, lo studio, il tempo libero, la cena ed in ogni attimo si avverte il clima meraviglioso di allegria e complicità. Sarà proprio questo, uno dei tanti aspetti che questa convivenza ci lascerà impresso in modo indelebile: le cose più semplici, ma condivise, sono alla fine le migliori. Tengo a ringraziare don Franco per averci dato la possibilità di crescita sia morale che spirituale, don Massi, che ci ha proposto questa esperienza e ci ha accompagnato, e tutti gli educatori che ci hanno accolto calorosamente e sono stati pazienti e coinvolgenti rendendoci partecipi anche delle formidabili serate organizzate. Non avremmo mai immaginato che questa convivenza avesse potuto unirci tanto, rendendo triste il ritorno a casa. Siamo sicuri che ogni volta che la ricorderemo, lo faremo con un sorriso. Grazie!

Martina