Santi

…la festa al Punto è continuata!

sabato, ottobre 30th, 2010

Ieri sera, venerdì 29 ottobre, è stata inaugurata la sala “Chiara Luce” insieme a molti dei ragazzi che hanno partecipato al campeggio di settembre in Liguria.
Dopo una cena insieme, don Franco ha benedetto le due stanze dietro la casa, che da adesso in poi, prenotandole, potranno essere utilizzate dai ragazzi o dai gruppi per gli incontri.
Durante il momento di preghiera è stata scoperta una gigantografia  di Chiara Luce e accanto la scritta “ Se lo vuoi tu Gesù, lo voglio anch’io!” ha ricordato il momento in cui siamo arrivati al cimitero di Sassello e ciascuno ripeteva le stesse parole di Chiara recandosi sulla sua tomba.
Chiara Luce è stata proclamata beata a Roma il 25 settembre scorso e la Chiesa ne celebra la memoria il 29 ottobre.
Concludendo, anche per accogliere l’invito del nostro vescovo Francesco fatto al Punto Giovane… di rimanere sempre giovane…andiamo sempre avanti e domenica si parte con la prima convivenza dell’anno!
Buona convivenza ragazzi!

31 Gennaio: festa di san Giovanni Bosco

sabato, gennaio 31st, 2009

s0131La festa di san Giovanni Bosco è un soffio di aria pura e di slancio apostolico perché egli ispirava e comunicava la gioia.
Già da ragazzo aveva fondato una “società” con il motto “Guerra al peccato”: la gioia viene dalla vittoria sul peccato.
“Rallegratevi nel Signore sempre…”. Dio è grande, e noi siamo come bambini bisognosi di tutto davanti a un Padre onnipotente che si occupa amorevolmente di noi.
E la fiducia in lui che genera la gioia: fiducia e riconoscenza perché da Dio riceviamo tutto.
Come possono dei bambini essere tristi quando sono colmati di doni?
Fiducia e riconoscenza ci conducono alla conversione che Gesù chiede come condizione per entrare nel regno dei cieli: diventare come i bambini.
Mentre Paolo nella prima lettura invita gli educatori a farsi modello per i bambini tanto da poter dire: “Ciò che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me è quello ché dovete fare”, la pagina del Vangelo ci esorta a imparare dai bambini a ricevere da loro.
Sono i due aspetti dell’educazione.
Un altro grande educatore Antonio Rosmini, diceva ai suoi confratelli: “Ricordatevi che ciò che ricevete dai bambini è molto di più di ciò che date” e questo è evangelico.
Accogliamo questa lezione di gioia e di fiduciosa semplicità perché possiamo trasmettere e ricevere reciprocamente i doni di Dio.