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Commenti ai Vangeli : Giovanni

Marco


Gv 14. 1-6

venerdì, maggio 20th, 2011

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“Io vado a prepararvi un posto”, ho pensato molto a questa frase, e ho pensato che non importa quanto tu possa essere lontano, smarrito, confuso, Lui è li! Ed è lì per te, sta preparando un posto per te, lo sta riservando solo per te! E l’unica cosa che ci chiede è di avere fede, di aver fiducia, di “non avere il cuore turbato”, di abbandonanci a lui, perchè lui è la via, la verità e la vita.

Vale

Gv 14. 6-14

martedì, maggio 3rd, 2011

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GV 14, 6-14

In quel tempo, disse Gesù a Tommaso: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».
Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò».

Che Vangelo ricco… se solo uno volesse scegliere una frase avrebbe veramente difficoltà a lasciare giù qualcosa!

“Io sono la Via, la Verità, la Vita”…

“Credete a me”… e chi crede in me compirà opere più grandi di queste….

“Se mi chiederete qualcosa nel mio nome, io la farò”…

Ma mi vorrei fermare su San Filippo. Un apostolo, uno dei 12. Ma che se ci fermassimo ai vangeli di Marco, Matteo e Luca non sarebbe mai nominato, se non nella lista dei 12 appunto.

Ma per Giovanni Filippo ha un ruolo ben diverso; ci racconta la sua chiamata, ed è il terzo a seguire Gesù! Poi subito dopo è lui stesso ad aggregare il quarto, Natanaele… un discepolo e un evangelizzatore della primissima ora insomma! Un precursore! Già questo ci basterebbe a chiedere la sua intercessione!
Poi son tante le scene di cui il quarto vangelo lo fa protagonista; la moltiplicazione dei pani, la richiesta dei greci di incontrare Gesù, e l’episodio che leggiamo oggi, all’interno dell’Ultima Cena.

Poi Filippo andrà ad evangelizzare l’Asia, la parte della punta ovest della Turchia, dove si trova ancora oggi la sua tomba, a Gerapoli. In una chiesa splendida, di cui oggi restano solo pochi muri… ma che bastano ad intravederne la pianta e il simbolismo: un ottagono inscritto in un cerchio… la RESURREZIONE immessa nella VITA DIVINA: il nostro apostolo precursore ci mostra come finiremo, dalla chiesa del suo martirio: risorti, come Cristo, rifletteremo l’immagine sua, che è la nostra immagine naturale, la più vera, alla quale possiamo tendere ogni volta che viviamo il VANGELO! E allora Vedremo il Padre faccia a faccia, e ci basterà!!!





Gv 14. 6-14

giovedì, maggio 3rd, 2012

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La richiesta di Filippo a Gesù, il suo non aver capito ci permette di ascoltare una risposta di Gesù che illumina i nostri passi. Filippo, come noi, ha capito ben poco e pensare che Gesù ce l’ha avuto a fianco per tutti i giorni, e questo un po’ ci consola…se non ha capito lui!! In Gesù carne e divinità si fanno un tutt’uno, Gesù si manifesta ai discepoli come vero Dio e vero uomo. E’ il Padre che parla e che opera e Gesù ci conduce a Lui. Seguire Gesù è la via per vedere il Padre, per arrivare tra le sue braccia. Non sono parole facili da capire ma Gesù ci dice anche: credetelo per le opere stesse. Se le parole ci restano oscure Gesù ci invita a porre lo sguardo sulle sue opere. Non solo: ci dice che quelle opere le potremo fare anche noi, anzi di più grandi. E poi l’invito alla preghiera: Se pregheremo invocando Gesù egli ci esaudirà, che cosa grande e meravigliosa. Chiudo allora con una preghiera: che il nostro cuore sappia davvero chiedere ciò di cui ha davvero bisogno.

Gv 14. 21-26

lunedì, maggio 23rd, 2011

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Devo veramente ammettere che ho trovato inizialmente qualche difficoltà in questa lettura, non riuscendo nell’immediato a dare un senso logico alle parole, poi, piano piano nel rileggere il passo del vangelo mi sono soffermata su più punti, la domanda di Giuda (non l’Iscariòta) che chiede incuriosito: Perché a noi e non al mondo tu ti sei manifestato? La risposta di Gesù nella sua grandezza e infinita semplicità mi lascia senza parole, spiega chiaramente il bisogno di provare Amore con la A maiuscola, prima per gli altri perché solo così tu puoi donare e donarti, capire l’amore e il rispetto che hai di te grazie all’amore disarmante che provi per l’altro, quell’Amore che viene da un cuore sensibile, quell’Amore che provoca gioia e dolore, il dolore di chi AMA e pone quella “A” maiuscola come cardine della sua vita. Lui parla a noi: Se tu sei capace di osservare,ascoltare la mia parola significa che accetti colui che ti ha generato, accetti chi ti ha amato e ti ama prima di te ciò significa che tu sei capace di Amare gli altri, hai saputo ascoltare l’amore che dentro il tuo cuore arde per me. E chiunque ama me ama il Padre mio e il Padre mio lo Amerà; sistema la tua casa e troverai dimora presso di Lui.

Raffy

Gv 14. 27-31

martedì, maggio 24th, 2011

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,27-31.
“Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me.
Ve l’ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate.
Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; egli non ha nessun potere su di me,
ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato. Alzatevi, andiamo via di qui”.

un vangelo speciale quello di oggi, dove Gesù ci dice di non preoccuparci perchè se lo amiamo veramente, ci rallegreremmo di ciò che possiamo essere e vivere grazie a Lui. ci donerebbe questa PACE, che non è quella del mondo, non è quella che ci può dare un successo al lavoro, una vacanza rilassante, una cena tra amici…sn tutte cose molto belle, ma LUI PARLA D’ALTRO! parla di quella pace che viene donata direttamente da Dio senza tanti passaggi! è quella che noi possiamo vivere seguendoLo. un’altra cosa mi ha colpito: Gesù che dice che verrà il principe del mondo (il cosidetto Diavolo), verrà e come si dice….romperà un bel pò!!! noi lo vediamo tutti i giorni!!! nelle nostre vite, quando parliamo, quando ci arrabbiamo, quando proviamo sentimenti scuri….beh, Gesù lo sapeva che sarebbe arrivato! e che ci avrebbe ammaliato…MA….NON HA NESSUN POTERE NE’ SU GESU’ NE’ SU DI NOI! ma siamo noi i primi che dobbiamo volere la sua IMPOTENZA!! se scegliamo Dio, il demonio non farà NULLA! se scegliamo il male beh…gli spalanchiamo le porte! sta tutto a noi, sta nella conversione del nostro cuore, sta nel libero arbitrio che Gesù ci ha regalato per vivere come veri figli in libertà.

Petra