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Commenti ai Vangeli : Giovanni

Marco


Giovanni 15. 1 – 8

venerdì, luglio 31st, 2009

RIMANETE IN ME E IO IN VOI……queste parole mi colpiscono molto,se non rimaniamo in Gesù, se non lo amiamo,non lo cerchiamo ,non lo ascoltiamo non possiamo portar frutto, senza Gesù non possiamo far nulla ,non possiamo vivere senza di Lui. Rimanere con Gesù significa  essere fedeli e costanti nella preghiera ,questo è fondamentale, solo attraverso la preghiera possiamo instaurare un rapporto intimo con Dio e così Lui può parlare ai nostri cuori.La sua parola deve essere il nostro PANE QUOTIDIANO,deve essere luce ai nostri passi,.Gesù ci chiede di portare frutto nella nostra vita ,nella nostra quotidianità così glorificheremo il Padre.Ma per portare frutto a volte è necessaria un po’ di fatica ,a volte dolore …..I nostri cuori sono disturbati da pensieri e sentimenti cattivi come l’egoismo ,l’invidia ,l’orgoglio …….e Gesù ci vuole liberare da tutto questo ecco allora che per purificarci deve POTARE .   Gesù aiutaci a essere sempre attenti alla tua voce,ai tuoi passaggi nelle nostre vite e a non avere paura di essere potati .GENNJ

Gv 15. 1-8

mercoledì, maggio 25th, 2011

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 15,1-8.

“Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo.
Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto.
Voi siete gia mondi, per la parola che vi ho annunziato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me.
Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.
Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato.
In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli”.

Pochi ragionamenti, un grande messaggio: SE NOI NON VIVIAMO IN DIO NON POSSIAMO NULLA! “Vivo io, non più io, ma è Gesù Cristo che vive in me”… Gesù che vive in noi, noi che viviamo in Gesù: è un innestarci continuamente, proprio come la vite con il tralcio. il tralcio (NOI) non può fare nulla, ha per forza bisogno di tutta la vite che lo sostenga e gli dia la giusta forza per non appassire! se siamo soli, non possiamo fare nulla; se siamo in Dio, cioè se ascoltiamo la sua parola, ciò che lui ci dice ogni giorno tramite le nostre esperienze, tramite le persone che ci mette al nostro fianco, tramite i pensieri e le decisioni, ecco, significa che viviamo in Lui! Cioè che facciamo la sua volontà! Chi non segue Cristo, chi non ama, beh…è rigettato dalla vite e viene addirittura bruciato! Cioè, ovvio che non ci bruciano, ma siamo noi che scegliamo la via sbagliata e ci si scotta da soli! Solo Dio può proteggere le nostre azioni e i nostri pensieri, la nostra vita è nelle sue mani solo se lo vogliamo e sicuramente se decidiamo questo saremo consapevoli che noi abbiamo una forza immensa che ci sostiene: il suo GRANDE AMORE!

Petra








Gv 15. 1-8

sabato, luglio 23rd, 2011

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Gv 15. 1-8

domenica, maggio 6th, 2012

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Gv 15. 1-8

mercoledì, maggio 9th, 2012

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Gv 15. 9-11

giovedì, maggio 26th, 2011

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Commento al Vangelo Gv 15, 9-11
Con questa Parola, Gesù ci dona il segreto per riuscire a vivere nella gioia piena ogni giorno della nostra vita terrena…Rimanere nel suo Amore! Se viviamo radicati in Lui, ogni giorno sarà vissuto in pienezza e nonostante le fatiche e le preoccupazioni quotidiane un senso profondo di pace e di gioia ci accompagnerà in ogni momento. È questo quello che sperimento quando rimango in Lui, quando vivo i comandamenti, quando sono immersa nella preghiera e nella contemplazione…infatti poi quando i ritmi frenetici della vita mi portano lontano…quando i pensieri negativi dominano la mia mente ecco allora la tristezza prende il sopravvento…
Ogni giorno chiedo al Signore di poter vivere nella sua Gioia…perché dopo aver sperimentato questa pienezza non ne posso più fare a meno!

Sara



Gv 15. 9-17

sabato, maggio 14th, 2011

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Gv 15. 12-17

venerdì, maggio 27th, 2011

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Amare: Il verbo più citato nella canzoni sembra il sentimento più naturale a cui il cuore di ogni uomo possa tendere. Eppure oggi Gesù ce lo pone come IL comandamento, quello che fa nuove tutte le cose e ce lo propone con una forza netta, come un padre vigoroso che chiede di essere obbedito. Che senso avrebbe un comadamento, alla pari del non uccidere,  del non desiderare la donna d’altri…se l’uomo in modo naturale andasse verso l’Amore? Ecco allora che mi guardo dentro che capisco che non c’è niente di più difficile dell’amore ci cui parla Gesù, dell’Amore che dona la vita per gli amici, ma anche per i nemici, che non si ritrae di fronte alla certezza della sofferenza che proverà a causa di quegli stessi che ama. Il profilo basso, da canzonetta, non interessa a Gesù. Quella che mi chiede è la radicalità del Si, che è tanto liberante quanto faticoso, perchè mi invita a mettermi in gioco, mi sprona a sceglierlo. Molto più difficile, almeno per me, che sottostare a qualche no, a qualche divieto. Mi dice: sarai mia amica sa farai ciò che io ti comando; insomma pochi sconti, qui la cosa si fa davvero seria, l’amicizia con Gesù si misura sull’amore, non su quanto ho asservato i principi della morale. Ma che bello essere amici di Gesù:” tutto quello che chiederete al Padre mio ve lo concederà”. E’ la possibilità di stare coccolati tra le braccia della Trinità.

Gv 15. 12-17

venerdì, maggio 11th, 2012

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Gv 15. 18-21

sabato, maggio 28th, 2011

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Gv 15,18-21

Mi colpisce oggi questa frase….SE FOSTE DEL MONDO…..Gesù ci ha scelti e siamo del suo mondo, un mondo diverso, un ragionare diverso, un vivere diverso  ….E’ vero che capita che qualcuno  rida  di noi perchè crediamo in Gesù, ma se accade questo abbiamo la certezza che siamo sulla strada giusta, sulla strada di Gesù, lui stesso ci dice SE HANNO PERSEGUITATO ME …PERSEGUITERANNO ANCHE  VOI…..ma lui è con noi tutti i giorni e non dobbiamo temere.

Gennj