PuntoGiovane

Commenti ai Vangeli : Luca

Giovanni


Marco


Lc 7. 19-23

mercoledì, dicembre 14th, 2011
clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

Gesù oggi vuole  fugare ogni dubbio, vuole mettere a tacere tutti quelli che non credono in lui,sia con i fatti sia con le parole..”.oggi i ciechi riacquistano la vista, i sordi odono e gli zoppi camminano e ai poveri viene annunciata la buona novella”, come povero oggi accolgo la notizia  che lui è il Messia, nell’attesa della sua nascita. Ciano

Lc 7. 19-23

venerdì, dicembre 16th, 2011

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

Commento a Lc 7,19-23

Giovanni il Battista (lett. “il battezzatore, l’immergente”) si trova in carcere per mano di Erode (cfr. Lc 3,19-20), ed è informato dai suoi discepoli «di tutte queste cose», cioè dei miracoli e della predicazione del Cugino. Eh già, per quanto possa stonarci questo rapporto parentale, di fatto è così: Gesù e Giovanni, il figlio di Dio e il più grande tra i profeti, sono cugini, di secondo grado ma pur sempre cugini.
Il Precursore chiama allora due dei suoi discepoli (numero che la Legge prescriveva per la validità giuridica della testimonianza davanti al tribunale) e li manda a cercar di capire meglio ciò che egli stesso non intendeva appieno: se tutti i giudei aspettavano il Messia (in aramaico “l’unto”, tradotto poi in greco con Cristo), attendendolo come una figura di riscatto “politico” e sociale, colui cioè che li avrebbe liberati dall’oppressore romano, il Battista lo aspettava invece, e lo annunciava, come un giudice inesorabile, della serie «adesso arriva lui e sono mazzate per i “cattivi”!!». Fatto sta che Gesù spiazza entrambe le attese: non si presenta né come il sovvertitore politico, né come giudice.
Per questo motivo Giovanni invia i suoi, che danno voce a tante nostre richieste su Dio: «Ok, fai miracoli, dici cose inaudite (= mai sentite), ecc.. ma diccelo chiaro e tondo: sei tu quello che deve venire (il Messia) o dobbiamo aspettare un altro?». Dietro alla loro domanda si nasconde insomma anche la nostra: «Sei tu, Gesù, la risposta alle nostre mille domande? Sei tu il medico delle nostre tante ferite? Sei tu l’unico in grado di sanare la nostra travagliata storia? Sei tu capace di mostrarci un Dio Padre buono e misericordioso, che ci accoglie fra le braccia sempre, indipendentemente da come ci siamo comportati? Sei tu l’unica risposta ai nostri desideri più profondi? Sei tu quello che anzi ci aiuta a tirarli fuori (l’Educatore con la E maiuscola)? Sei tu, insomma, il “sì” di Dio alla nostra speranza? Ti preghiamo, se sei tu diccelo..».
Ed Egli non ci fa attendere, ma risponde, ai discepoli del Battista come a noi, a suo modo: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: “i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati..”», una risposta che si rifà alla Scrittura – e qui dobbiamo fare uno “sforzo” noi, forse poco abituati al rapporto con la Parola di Dio – usando citazioni che il profeta Isaia utilizza per annunziare la salvezza. In altri termini ci dice che Quello che attendiamo è proprio Lui, ma ci invita anche ad attenderlo, e accoglierlo, in un modo forse diverso da come lo abbiamo atteso fino ad ora; un modo che forse non ci immaginavamo, ma che ci apre ai doni che noi, forse, nemmeno speravamo..

Slim




Lc 7. 24-30

giovedì, dicembre 15th, 2011

“si, io vi dico,anzi , più che un profeta” ,  oggi mi colpisce questa frase di Gesù, la forza con cui annuncia che Giovanni è un uomo di Dio, e allora penso che la radicalità di Giovanni doveva essere forte dirompente e pensare che io vado in crisi per niente, a volte è più facile sparire tra i mille volti di quelli che vivono la fede un po così, diciamo come viene….oggi mi guardo un po affaticata,perfortuna che l’Avvento termina con una Nascita…Elena

Lc 7. 24-30

venerdì, dicembre 16th, 2011

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

Colpita, scossa, invitata a mettermi in discussione da quella domanda incalzante di Gesu’: chi siete andati a vedere? Sono capace di riconoscere Giovanni, sono in grado di vedere nella mia vita i messaggeri che Dio mi manda? Riesco a farmi scuotere, ad incontrare in loro Colui che mi ha amato e mi ama da sempre? La domanda torna dopo una riga, poi ancora una volta come se mi dicesse non mi accontento di una risposta banale, non puoi liquidarla dicendo ‘ah si quello vestito di pelli e che mangia cavallette’. Chi e’ Giovanni nella mia vita? Oggi posso dire di averne incontrati tre, tre incontri non attesi, ammetto anche poco desiderati, ma che mi hanno rimesso in contatto con Colui a cui Giovanni prepara la via. Nella loro fede ho fatto esperienza vera di immersione nell’amore di Dio, come il nostro Vescovo Francesco definisci il battesimo, cui e’ dedicato questo anno pastorale. Ogni giorno Giovanni mi viene incontro per mostrarmi che Dio e’ giusto, a me non spetta altro che fermarmi un attimo ad ascoltarlo.

Lc 7. 31-35

mercoledì, settembre 19th, 2012

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

In giornata verrà inserito il commento al Vangelo.

Lc 7. 36-50

giovedì, settembre 20th, 2012

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

In giornata verrà inserito il commento al Vangelo.