PuntoGiovane

Commenti ai Vangeli : Marco

Giovanni


Marco 3. 1-6

mercoledì, gennaio 23rd, 2013

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

“In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. C’era un uomo che aveva una mano inaridita, e lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato per poi accusarlo. Egli disse all’uomo che aveva la mano inaridita: “Mettiti nel mezzo!”. Poi domandò loro: “È lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?”. Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quell’uomo: “Stendi la mano!”. La stese e la sua mano fu risanata. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.Leggi il commento

Marco 3. 7-12

giovedì, gennaio 22nd, 2009
clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

“In quel tempo, Gesù si ritirò presso il mare con i suoi discepoli e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme e dall’Idumea e dalla Transgiordania e dalle parti di Tiro e Sidone una gran folla, sentendo ciò che faceva, si recò da lui. Allora egli pregò i suoi discepoli che gli mettessero a disposizione una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti ne aveva guariti molti, così che quanti avevano qualche male gli si gettavano addosso per toccarlo. Gli spiriti immondi, quando lo vedevano, gli si gettavano ai piedi gridando: “Tu sei il Figlio di Dio!”. Ma egli li sgridava severamente perché non lo manifestassero.Leggi il commento

Marco 3. 13-19

venerdì, gennaio 23rd, 2009
clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

“In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che egli volle ed essi andarono da lui. Ne costituì dodici che stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perché avessero il potere di scacciare i demoni. Costituì dunque i dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro; poi Giacomo di Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanerghes, cioè figli del tuono; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, quello che poi lo tradì.” Leggi il commento

Marco 3. 20-21

sabato, gennaio 24th, 2009
clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

“In quel tempo, Gesù entrò in una casa e si radunò di nuovo attorno a lui molta folla, al punto che non potevano neppure prendere cibo. Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; poiché dicevano: “È fuori di sé”. Leggi il commento

Marco 3. 31-35

martedì, gennaio 27th, 2009
clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

“In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: “Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano”. Ma egli rispose loro: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?”. Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: “Ecco mia madre e i miei fratelli! Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre”. Leggi il commento

Mc 3. 1-6

mercoledì, gennaio 19th, 2011
clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

“alzati, vieni qui in mezzo” il Signore esorta l’uomo paralizzato a seguirlo per farsi guarire, anche in giorno di sabato. e tu Signore oggi mi ricordi di seguirti, anche davanti a tutti i se, i ma.. gli impegni, che spesso sono la mia scusa per sfuggirti, perchè ho paura di chiederti e di capire cosa ancora vuoi da me…mi rendo conto di esserti lontana per paura….certo tu sei tenace e non  mi molli…..custodiscimi…

Mc 3. 7-12

giovedì, gennaio 20th, 2011
clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 3,7-12.
Gesù intanto si ritirò presso il mare con i suoi discepoli e lo seguì molta folla dalla Galilea.
Dalla Giudea e da Gerusalemme e dall’Idumea e dalla Transgiordania e dalle parti di Tiro e Sidone una gran folla, sentendo ciò che faceva, si recò da lui.
Allora egli pregò i suoi discepoli che gli mettessero a disposizione una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero.
Infatti ne aveva guariti molti, così che quanti avevano qualche male gli si gettavano addosso per toccarlo.
Gli spiriti immondi, quando lo vedevano, gli si gettavano ai piedi gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!».
Ma egli li sgridava severamente perché non lo manifestassero.

“In questo brano sono in primo piano le Opere e la Parola…anche Gesù parla sempre delle opere che devono confermare la verità delle sue parole. Chi non fa ciò che dice, rende vane le sue parole. Se le parole divine non sono seguite dalle opere, testimoniano contro se stesse. La parola divina è forte e creatrice e trasforma chi la pronuncia.Nella nostra mentalità da una parte ci sono le parole e dall’altra le opere; presso Dio però questa divisione non esiste. Le parole di Dio sono creatrici, sono già opere: “Dio disse e così fu” (Gen 1,3). Cristo parla con bocca umana, ma le sue parole sono divine, quindi creatrici. Ma la loro efficacia è legata ad una condizione: l’uomo deve accettarle con un atto di libera volontà. Se lo fa, le parole lo trasformano, gli restituiscono la salute spirituale, come si può vedere nei suoi miracoli, Gesù con le sue parole restituisce ai malati anche la salute fisica.”
( Tomas Spidlik)
La parola è in grado di trasformare, guarire, sanare l’uomo nel corpo e nello spirito…grazie Gesù per il dono della tua Parola, grazie Gesù perchè ogni giorno ci consegni una Parola che ci guarisce e ci rende persone nuove.
Francesca










Mc 3. 7-12

martedì, gennaio 24th, 2012

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

Che Gesù guarisca lo posso raccontare e vorrei che tanti altri lo potessero sapere, e come una tela tessuta……se qualche filo si spezza, o si perde il punto di partenza c’è una mano sapiente che recupera la trama, non solo una volta…..due tre o chissa quante……,e alla fine comunque il lavoro sarà compiuto…….Ringrazio il Signore per la pazienza con cui mi ama e guarisce ogni volta che ne ho bisogno

Mc 3. 13-19

venerdì, gennaio 21st, 2011
clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

CHIAMARE…  ne chiama 12  e dà loro la responsabilità di collaborare con Lui;
Chi erano questi 12?
Sulla base di cosa sarebbero riusciti a scacciare i demoni?
Quali criteri usa Gesù nel circondarsi di collaboratori?
Sulla base di cosa dà a loro la Sua fiducia?
…potrei continuare a scervellarmi cercando di comprendere i criteri che guidano il comportamento di Gesù, ma non lo farò, mi arrendo dinnanzi all’Oltre, assaporando come questo atteggiamento, abbia chiamato,toccato e salvato anche me…forse allora si è chiamati perchè amati…così… gratuitamente!
maru







Mc 3. 13-19

mercoledì, gennaio 18th, 2012

clicca qui per ascoltare il vangelo o leggere altri commenti

Nel vangelo di oggi Gesù sciegle gli apostoli, perchè ha bisogno di discepoli che parlino e raccontino di lui.Anche oggi Gesù ci scieglie per evangelizzare, ci chiede di essere testimoni del suo amore nella vita di tutti i giorni, in un ufficio nello sport , nella quotidianità, e noi con i mezzi che lui stesso ci ha dato e ha pensato per noi dobbiamo cercare di impegnarci al meglio in questa missione. Ciano