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Commenti ai Vangeli : Matteo

Giovanni


Marco


Matteo 9. 14-15

venerdì, febbraio 15th, 2013

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“In quel tempo, giunto Gesù all’altra riva del lago, nella regione dei Gadareni, gli si accostarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: “Perché, mentre noi e i farisei digiuniamo, i tuoi discepoli non digiunano?”. E Gesù disse loro: “Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo sposo è con loro? Verranno però i giorni quando lo sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno”. Leggi il commento

Matteo 9. 35 10. 1.6-8

sabato, dicembre 6th, 2008
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“In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi insegnando nelle sinagoghe, predicando il vangelo del Regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: “La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!”. Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d’infermità. E li mandò con questa ingiunzione: “Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. Leggi il commento

Matteo 9.27-31

venerdì, dicembre 5th, 2008
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In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguivano urlando: “Figlio di Davide, abbi pietà di noi”. Entrato in casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù disse loro: “Credete voi che io possa fare questo?”. Gli risposero: “Sì, o Signore!”. Allora toccò loro gli occhi e disse: “Sia fatto a voi secondo la vostra fede”. E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: “Badate che nessuno lo sappia!”. Ma essi, appena usciti, ne sparsero la fama in tutta quella regione. Leggi il commento

Mt 9. 1-8

giovedì, giugno 30th, 2011

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Commento vangelo: mt 9,1-8
Gesù sale sulla barca per tornare nella sua città, “sua” nel senso di quella che ha avuto come “base” per il periodo della sua predicazione.. Qual è, mi chiedo, la MIA città? Quella in cui sono NATO? Quella in cui lavoro? Quella in cui sono chiamato a “dire” la MIA fede? Quale? Forse ognuna di queste.
“Coraggio, figlio, ti sono perdonato i peccati”: in questa breve frase Gesù zippa il suo vangelo: è venuto a ristabilire la condizione originale dell’ uomo, a ricordargli chi è davvero: un figlio! Ma come avviene ciò? Attraverso la remissione dei peccati: Gesù è il perdono di Dio.
Eppure gli astanti dubitano.. egli allora toglie il velo all’illusione immediata: cos’e più facile, guarire solo il corpo o l’uomo tutto intero?
Spesso la risposta più immediata è la prima, ma Gesu è venuto a rispondere alla seconda, e, guarito il paralitico, lo rimanda a casa sua. Di nuovo: qual è casa sua? Quale la nostra?
Probabilmente quella in cui ci sentiamo perdonati..
Magro







Mt 9. 1-8

domenica, gennaio 18th, 2015

Mt 9. 9-13

lunedì, settembre 21st, 2009

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: “Seguimi”. Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli.
Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: “Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?”.
Gesù li udì e disse: “Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: ‘‘Misericordia io voglio e non sacrificio’’. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori”.

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Mt 9. 9-13

mercoledì, settembre 21st, 2011

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Matteo ci racconta di sè, della sua chiamata… del giorno della sua conversione.
Lui, l’apostolo, l’evangelista ci dà la sua testimonianza: ero un peccatore, un pubblicano, ora sono un principe della Chiesa!
Ero malato, ora sono guarito!
In altri termini: ero ricco, adesso non ho un franco e sono perseguitato e messo a morte! (oggi festeggiamo il martire Matteo!)
Mi chiedo cosa suscitasse la testimonianza di Matteo quando andava per le strade del medio oriente a raccontare la sua conversione, la sua esperienza con Gesù…
E che effetto fa la nostra, oggi, in un mondo scristianizzato e pieno di pregiudizi, sulla chiesa e sui cristiani (molti leciti, a ben dire..!)
Recuperiamo la nostra storia, leggiamola sempre, ogni giorno alla luce di Gesù, e raccontiamolo! Matteo ha fatto così, e non s’è vergognato!
Certo poi ha fatto una brutta fine… o bella?

Buona festa! e auguri a tutti i Matteo!!!!

Daniele








Mt 9. 9-13

venerdì, settembre 21st, 2012

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Nel brano di vangelo di oggi, mi colpisce la reazione di Matteo seduto al banco delle imposte. Questo brano l’ho letto tante volte, ma non avevo mai riflettuto sul fatto che Matteo si alza e segue Gesù. Mi domando se Matteo sapeva quello “a cui andava incontro”, forse non ne aveva la più pallida idea, mi viene da pensare che non si immaginava a quale cambiamento radicale della sua vita stesse andando incontro. Gesù è passato di lì e l’ha semplicemente invitato a segiuirlo e forse Matteo l’ha fatto altrettanto semplicemente perchè magari Gesù gli spirava fiducia, forse niente di più. Un pò come noi quando qualcuno, magari un amico, ci invita ad andare in un posto, ad un incontro e noi semplicemente accettiamo e basta, magari solo per curiosità, oppure perchè la cosa ci “ispira” senza sapere bene cosa sia di preciso e magari potrebbe essere l’incontro che ci cambia la vita, perchè chi ci sta invitando è Gesù che passa davanti al banco delle imposte di Matteo. Non serve farsi tanti viaggi mentali sul cosa succederà, oppure sul perchè le cose vanno in un verso anzichè in quello che avevamo pensato noi…
Gesù passa, basta seguirlo senza voler sapere in anticipo dove ci vuole portare, facciamo un passo per volta dietro di Lui.

Tizi


Mt 9. 14-15

venerdì, febbraio 24th, 2012

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“Questa specie di demoni non si può scacciare in alcun modo , se non con la preghiera”, credo che sia verissima questa cosa se manca la preghiera, se manca lo stare con Gesù è inutile professarsi cristiani, non so quanto la mia preghiera sia vera oppure quella giusta, se sia troppo semplice oppure troppo piccola (me lo chiedo sempre!!) , ma credo che Gesù mi ricorda che la preghiera è uno strumento fondamentale per scacciare i miei demoni.Elena

Mt 9. 27-31

venerdì, dicembre 2nd, 2011

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AVVENGA PER VOI SECONDO LA VOSTRA FEDE

La nostra fede è piccola, povera, debole…per credere abbiamo bisogno di segni, abbiamo bisogno di vedere, di toccare con mano, di avere  conferme, non ci fidiamo della Sua parola che è viva ed efficace, di questo non ne abbiamo la consapevolezza purtroppo .
Il miracolo ricevuto dai ciechi è proporzionato alla loro fede, spesso noi riceviamo una piccola parte di quello che chiediamo al Signore, perchè non sappiamo chiedere le cose giuste, o perchè non crediamo veramente che Gesù possa compiere prodigi, non crediamo nella sua potenza, ecco perchè ci ripete che se avessimo fede quanto un granello di senape potremmo dire al gelso di sradicarsi  e di andare a piantarsi nel mare ed esso obbedirebbe .CHIEDETE E VI SARA’ DATO  e allora è arrivato il momento di farlo senza avere paura!!!!
Gennj