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Commenti ai Vangeli : Matteo

Giovanni


Marco


Matteo 15. 29-37

mercoledì, dicembre 3rd, 2008

“In quel tempo, Gesù venne presso il mare di Galilea e, salito sul monte, si fermò là. Attorno a lui si radunò molta folla recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì. E la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi raddrizzati, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E glorificava il Dio di Israele.
Allora Gesù chiamò a sé i discepoli e disse: “Sento compassione di questa folla: ormai da tre giorni mi vengono dietro e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non svengano lungo la strada”. E i discepoli gli dissero: “Dove potremo noi trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?”. Ma Gesù domandò: “Quanti pani avete?”. Risposero: “Sette, e pochi pesciolini”.
Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, Gesù prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò, li diede ai discepoli, e i discepoli li distribuivano alla folla.
Tutti mangiarono e furono saziati. Dei pezzi avanzati portarono via sette sporte piene.”

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Mt 15. 21-28

mercoledì, agosto 3rd, 2011

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Mt 15,21-28

Fede ed umiltà…questo ci chiedi Gesù…..quella donna ti ha chiesto la guarigione per la sua bambina , ma non hai esaudito subito la sua preghiera, l’hai messa alla prova, poi hai visto che GRANDE ERA LA SUA FEDE   e l’hai aiutata.
Spesso ti comporti così anche con ognuno di  noi e fai bene a farlo, perchè la nostra fede non è salda e ci basta poco per metterla in discussione, perchè non crediamo veramente che sei accanto a noi e che sei vivo .
Ci sono domande che mi mettono in crisi …perchè ho sempre paura di non essere degna di Te  e vera con Te….
la mia fede è autentica?
Gesù ti amo veramente?
Sei al primo posto nella mia vita?
Non so se il mio è un vero SI, perchè sono spesso distratta  e la mia attenzione si sposta su tutto il rumore  che mi ruota intorno..ma di una cosa sono certa … sono felice di  averti  incontrato  Gesù ..perchè mi sento amata  e la mia vita non avrebbe senso senza di te !
Fa che cresca ogni giorno la mia fede per te
Gennj









Mt 15. 29-37

mercoledì, dicembre 1st, 2010

gesu2 ” E lodava il Dio d’Israele”.

In questo brano Gesù si relaziona con la folla da una parte e i discepoli dall’altra. Verso la folla compie guarigioni ed è mosso a compassione, “sente con loro”, si mette nei loro panni. La folla dal canto suo si stupisce per i miracoli compiuti e loda Dio. Mi viene da pensare ad una relazione più emozionale come succede quando Gesù entra nella tua vita e ti accorgi che l’incontro con Lui ti ha guarito da tante ferite e infermità. Tutto questo sfocia nella lode e nello stupore.

Poi c’è la relazione con i discepoli, quelli più vicini a Gesù,  quelli che Gesù prende da parte e condivide con loro ciò che sente per la folla. I discepoli però hanno mille preoccupazioni per i mezzi che hanno a disposizione rispetto al compito affidato loro da Gesù e non tengono conto che invece hanno lì con loro Gesù stesso e non si dovrebbero preoccupare proprio di niente. e invece sembra che non si stupiscano più di tanto e non osino nemmeno volare alto. Un pò come facciamo noi quando una persona siamo abituati ad averla sempre vicino e non riusciamo più a stupirci e a lodare Dio.

Questo può succedere anche nel nostro rapporto con Gesù, quando si rischia l’abitudine o quando pensi di non essere all’altezza di ciò che ti è affidato, invece è proprio lì che avviene lo scatto, quella cosa per cui è Gesù che ti rende “operativo” e ti dice: “Tu quanti pani hai? Ok, non ti preoccupare, ai pani ci penso io, tu pensa a distribuirli. Fidati e lavoriamo insieme. “E il risultato va sempre oltre ogni aspettitava…tanto che il pane arriva e in abbondanza, tanto da avanzare!

Avere fiducia nella provvidenza e “sentire con”, ti chiedo Gesù di tenere aperte queste due finestre, che tante volte si chiudono, “sentire con” le persone che ho vicino, lasciarmi stupire da quello che puoi fare Tu se mi affido a Te, e lodare Dio!

Tiziana

Mt 15. 29-37

mercoledì, dicembre 5th, 2012

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Di questa “moltiplicazione dei pani e dei pesci”, la seconda del Vangelo di Mt, quando ero piccolo mi disturbava una cosa: la sua non-logicità! Mi chiedevo ad es: “Ma per aver distribuito tanto pane, da poco che ne avevano, con cosa lo hanno fatto? Cioè: hanno dovuto moltiplicare anche le CESTE!!!”. Ero preso insomma da menate mentali di questo genere. Poi, imparando col tempo ad entrare anche nella simbologia del testo, mi  sono accorto che il “linguaggio” che Mt usa era un altro, un linguaggio in cui ad esempio i numeri giocano un bel ruolo.. ecco allora che una chiave di lettura ci è data proprio da questi, ovvero: la presenza di ciechi, storpi, zoppi e sordi (4 categorie di malati), e la loro guarigione da parte di Gesù (descritta in un altro punto del Vangelo), è SEGNO che la storia della salvezza è giunta alla sua PIENEZZA, indicata dal numero 7 (pani moltiplicati e ceste rimaste), dato che in Mt 11,4-5 Gesù manda a dire al Battista che i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, ecc…”, cioè che la profezia di Isaia si è adempiuta: DIO CI SALVA! E ci salva con Gesù, che sfama e guarisce tanti malati, in particolare quelle 4 categorie di malati. Detto altrimenti: la storia dell’umanità (il 4, come i punti cardinali, cioè il cosmo, graficamente rappresentabile dal QUADRATO) è giunta alla sua pienezza (il 7, come i giorni della creazione, rappresentabile col CERCHIO, che rimanda alla perfezione di Dio).  Eppure i discepoli gli chiedono “Come possiamo trovare in un DESERTO tanti pani..?”, domanda umanissima che potremmo attualizzare con “Si, bravo Gesù, tu la fai semplice (dicendoci di sfamare il nostro prossimo), ma come possiamo farlo, viste le nostre condizioni di povertà (economica, intellettuale, spirituale, ecc..). E’ Lui stesso a risponderci: “Date voi stessi da mangiare” (dice altrove), cioè quel poco che avete/siete (almeno così vi sembra..), in altre parole quei 7 pani e quei pochi pesci…     Dry