Conclusione della I convivenza spirituale…testimonianza di Tiziana
venerdì 4 novembre
Non avrei mai immaginato di dover fare la testimonianza. Di pensieri in queste settimane ce ne sono stati tanti ed è difficile metterli in ordine tutti e fare una sintesi. Venerdì scorso più o meno a metà convivenza e proprio in occasione della Festa del Perdono ricorreva la festa dei Santi Simone e Giuda e mi aveva colpito il fatto che Giuda di Giacomo era stato quello che aveva chiesto a Gesù dopo l’ultima cena: “ Maestro come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?”
E’ come se la stessa domanda potessimo rivolgerla anche noi 5 a Gesù:
“ Signore, perchè hai chiamato proprio noi, qui, adesso a fare questa convivenza?”
Il fatto di essere stata sorteggiata per fare la testimonianza mi ha portato ad ascoltare con più attenzione gli altri: ciascuno di noi è stato mosso da motivazioni diverse verso quest’esperienza. Per qualcuno è stata una decisione dell’ultimo momento, non programmata, però nella fiducia di lasciarsi guidare da Dio. Oppure c’era il desiderio di capire cosa fare della propria vita. Per qualcun altro è stata una voce che ti è partita da dentro inaspettata ed è diventata sempre più forte anche se magari pensavi che la convivenza non facesse più per te, oppure la necessità di dare al tempo il suo giusto valore, imparare a viverlo e non lasciarsi vivere. Per me personalmente era sigillare con un’esperienza spirituale forte un pezzo di vita che si sta chiudendo, fare della convivenza uno spartiacque per ripartire per una nuova strada. Poi la tentazione dell’ultimo momento a rinunciare, il pensiero ricorrente del giorno prima: “Spero che il Signore abbia qualcosa di veramente importante da dirmi, perchè starei anche a casa”…
Alla fine nonostante tutti i tuoi pensieri e i tuoi programmi, la convivenza è un appuntamento non deciso da te…è Gesù che ti aspetta al varco.
E’ un tempo per “ritararsi” sulla Parola di Dio, farla tornare al centro della tua vita, come se le ansie e le fatiche di tutti i giorni l’avessero fatta andare “fuori centro”.
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Convivenza spirituale…le foto!
giovedì 3 novembreTestimonianza al Punto Giovane. Una vita che rinasce
martedì 1 novembre
Mercoledì 2 novembre al Punto Giovane alle ore 21.10 ci sarà una testimonianza di Giobi Giulianelli che ha vissuto una forte esperienza di resurrezione a Nuovi Orizzonti…vi aspettiamo numerosi!!! Non Mancate!
Sarà possibile seguire la testimonianza anche in diretta streaming cliccando “STREAMING” sulla barra orizzontale del menù.
Omelia del Vescovo Francesco al funerale di Simoncelli
giovedì 27 ottobreEcco un passaggio dell’omelia dove il Vescovo ricorda Marco al Punto Giovane:
…Fatemi rileggere ad alta voce le parole ritrovate ieri sul libro del nostro PuntoGiovane di Riccione, dove all’età di 18 anni, Marco aveva partecipato a una settimana di convivenza con i suoi compagni di liceo. Durante quei giorni aveva scritto: “Sono stato il ‘folletto’ (così si chiama il ragazzo che prega per un altro durante la convivenza) più scandaloso che la storia ricordi. Non ti prometto che pregherò per te in futuro, perché sicuramente me ne dimenticherei. Però lo farò questa sera, prima di andare a letto e cercherò di fare in modo che la mia preghiera valga anche per tutte le volte che non la dirò”. Negli stessi giorni una compagna di classe gli aveva scritto: “Quando ho scoperto che saresti stato tu il mio ‘protetto’ sono stata contenta. Tu, a differenza di molti altri, sei uno che non pretende dagli altri”.






