PuntoGiovane

PAGELMONE -pagella calcistica a cura di Mone Fagioli-

13/01/2016

Dopo un digiuno da pagelle che inizia ad avere i suoi giorni ,quasi come quello di Iaquinta con il gol , si torna a regalare gloria e qualche offesa alla lingua italiana con il PAGELMONE!

In principio (la terra Dio creò) aggiorno la posizione dei nostri ragazzi che si trovano al sesto posto in classifica. Zona caldissima dove ci sono 57 squadre nel giro di mezzo punto del conad. Ogni partita è determinante per restare lì dove i sogni iniziano a prendere forma!

PUNTO GIOVANE Vs LA CIURMA DEI MINATORI = 3-5

Quando ti trovi davanti la capolista puoi decidere se rassegnarti ed entrare in campo giusto per avere una scusa buona per farti la doccia, oppure ti guardi intorno, capisci di essere affiancato da una squadra, la tua squadra e scendi in campo per dimostrare al mondo che quei pomeriggi passati a giocare a FIFA anziché studiare sono serviti a qualcosa! Cosi è stato! I ragazzi hanno dimostrato di non essere inferiori a nessuno, facendo vedere un buon calcio, un po’ di amarezza per quelle occasioni non sfruttate a pieno ma si sa,QUESTO E’ IL CALCIO ( frase che se la gioca con “è tutto intorno a te” come citazione del secolo). Al tiki taka dei minatori ha risposto il tiki tibia-perone del punto giovane frà il clima gelido dello stadio ,sicuramente sopportato meglio della divisa imbarazzante dell’arbitro che ci ricorda che da piccolo preferiva più vestire barbie di Catanzaro ( famosissime)   che giocare a calcetto! L’esperienza prima di tutto!

PS: ALL’INTERNO DELLE PAGELLE TROVERETE IN QUALCHE CASO UN BREVE RIASSUNTO DI QUELLO CHE E’ STATO QUESTO PERIODO PER I NOSTRI RAGAZZI.

MA VENIAMO A VOI…

 

BERTO MAZZOTTI  voto 7.5

Dopo la ventesima seduta dallo psicologo per la questione “portiere” il mister finalmente si ritrova con un nome e cognome sul quale ( PER IL MOMENTO) può fare affidamento sul fattore presenza! Così il caro berto si  e ci regala la seconda presenza insieme ad un briciolo di serenità dopo che per settimane sono state provate tutte arrivando persino a chiamare zoff che ha rifiutato malamente,semplicemente perché non si ricordava il padre nostro. Più ricercato di un capo dell’isis il mister vede bene di tenerselo stretto! Scontato dire che si fa il mazzo in ogni partita!

#escile

 

LUCA SIGNORINI voto 6,5

Buona prestazione per lo Riccardo Gagliolo di Misano Monte. Entra nel secondo tempo per regalare un po’ di fiato e gambe tese alla squadra. Famoso ormai per il suo tiro dai mille metri chiedendosi come mai l’arbitrio non dia valido il gol ogni volta che faccia meta. L’uomo più misterioso della squadra frà un padre nostro versione 2.0 e il ricordare al mondo come si chiami ogni volta che deve svettare di testa. Per questo le fan lo ringraziano , dato che possono aggiungerlo su facebook senza scannarsi le ore alla ricerca del suo nome. Il classico, “tutta testa” questo ragazzo.

“ Se fosse brasiliano lo chiamaremmo Ronalsigno”  cit.

 

MARCO MISSIROLI voto 7

Capitano vero della squadra! Quel giorno il dio del calcio perse malamente a poker contro madre natura , abbandonando così l’idea di regalare al nostro capitano una certa eleganza nei contrasti e nel portar palla; nonanstante questo, il caro ciccio se ne frega e regala al pubblico pagante e non, dribling e assist alla Giuliano Giannichedda!! Dopo 7 giorni di totale smarrimento dalla fine della partita sono stati finalmente trovati i suoi polmoni, venduti malamente come borse dell’acqua calda al mercato nero!

Messico e ossigeno

MASSIMO MONTANARI voto 6,5

 Buona prestazione anche per il ragazzo che ha nelle corde il pregio più incompreso del mondo, quello di arrivare in ritardo nonostante Doc gli avesse lasciato la sua macchina del tempo. Notizie extraurbane ci dicono che degli esperti nel settore stanno partorendo un fuso orario a suo nome. Il mister gli affida il compito di marcare a uomo l’uomo più temibile della squadra avversaria, detto ,fatto! Il caro max lo ipnotizza per tutto il primo il primo tempo, ma nel secondo soffre un po’ il calo generale della squadra oltre che quello del suo fisico. Per tutta la partita il mister gli ripete di non arrivare in ritardo negli interventi, ma niente, è più forte di lui….e a noi ci piace cosi!!

Sincronizziamo gli orologi:” che ore fate? -Le 10:30- 11:15-10:20-10:35…… vabbè facciamo a occhio che è meglio!!”” cit. lino banfi

 

FEDERICO CECCARINI voto 6,5

Ogni volta non si può fare a meno di sottolineare la sua corsa infinita , nata e cicatrizzata in quella giornata grigia del 11 ottobre 1912 quando di ritorno dalla classica corsetta quotidiana con un certo Forrest Gump ,  piomba sulla costa riccionese dopo aver fatto Milano –Riccione in 14 minuti secchi sfondando ogni record mai raggiunto nella corsa . Dopo tale evento ‘cezzionale ,quella piccola via finale riccionese che segnò gli ultimi passi del nostro atleta prese proprio il nome di Viale Ceccarini, in suo onore.

Oggi all’età di 104 anni ( portati malissimo) il caro Cecca prende sempre la scusa di avere una certa morosa di Milano , semplicemente per non perdere il vizio, di arrivare prima del treno,camminando veloce!

Continuando a parlare di cose ‘cezzionali, fu proprio lui ad aprire le danze nella partita, siglando un gol dei suoi, destro secco ,tendente a bucare il portiere! Si, spegne un po’ nel finale, stanco per aver corso poco.

LA PERLA VERDE

 

FILIPPO CAPRIOTTI voto 6.5

Lo avevamo lasciato come il bomber della squadra, colui a cui davi il pallone e poi andavi a farti un aperitivo alla garden che tanto ci pensava lui al resto; lo avevamo lasciato purtroppo, e nel frattempo lui si è un po’ smarrito sulla strada del successo . Così con il passare del tempo, ha provato a ritrovare il suo dribling secco con sterzata andandosi ad iscrivere a una ben nota scuola di danza chiamata “high school musical” ma l’amore per la danza finì presto dopo che ad ogni lezione una ventina di dodicenni non lo lasciavano in pace, cosi gli dissero di provare a cambiare il suo stile di gioco e divenne cosi il classico istruttore di nuoto ,ovvero stare a bordo piscina a prendere freddo perché tanto chi nuota non ti ascolta…insomma altra tega per lui! I  mesi passarono ma si sa che alla fine si torna sempre dal primo amore: il calcio! Cosi rieccolo qua il nostro fuoriclasse assoluto,tornato a rifarsi sentire in mezzo al campo, ovvero, l’unico posto dal quale non se ne andrà mai! Durante la sua assenza, la squadra ha trovato il suo gioco ed ora spera di tenerselo stretto per un po’ non più per farlo giocare da solo ma per sostenerlo, sempre!!

Si ripresenta cosi, mettendo la sua firma indelebile all’incontro! Resta con noi campione!

50 SFUMATURE DI FILO

SIMONE BAIOCCHI voto 7

Dopo un inizio un po’ opaco alla Alessio Cerci post pranzo in quel di milanello , il nostro arbitro di sfiducia , inizia a regalare sicurezze e belle giocate là davanti. Porta palla con la stessa eleganza di Omar Milanetto alla prima lezione di atletica leggera , ma d’altra parte offre ai compagni sponde e assist da manuale.

Stagione svoltata in positivo per lui, quando Banderas lo licenziò dal mulino bianco e in una gelida sera di dicembre incontrò un certo stephan el sharaawy. I due in quel incontro decisero di unire le loro doti balistiche e non, ovvero il fare biscotti da una parte e il giocare a calcio dall’altra e ne nacque un nuovo tipo di biscotto,di pubblicità ,di stile di vita , il tutto chiamato “ RINGO” . Questo ha portato serenità e futuro al nostro baio che ora è libero di mettersi in gioco al cento per cento ; i risultati si sono visti fin da subito sul campo! Peccato per il gol non arrivato!

 

Do you ringo??

 

ROBERTO MARCHETTI voto sì alla pace nel mondo ma non garantisco niente per quella nel calcetto

 

Per la prima volta il mister torna a casa con ancora qualche corda vocale in uso, senza fratture varie sparse per il corpo e con una discreta  serenità d’animo, nonostante la sconfitta dei ragazzi!

Essere allenatore non significa solo allenare,anche perché  non essendoci gli allenamenti(nel nostro caso) non sarebbe poi neanche cosi utile , ma essere allenatore significa dover educare, accogliere,ascoltare e unire un gruppo di ragazzi ognuno diverso dall’altro….per non parlare poi dell’organizzazione del campo, le divise,le borracce, la giornata di lavoro negativa e la moglie a casa che non vedi l’ora di riabbracciare ….il tutto facendo i conti con il proprio carattere! Così ne approfitto per fare i complimenti al nostro mister per dare tutto sempre, in ogni momento, per condividere tutto inclusi i propri sbagli con i propri giocatori, con la certezza di esserci per ognuno! Un mister che nell’ultima partita ha visto giocare a pallone la sua squadra e da qui vuole e deve ripartire insieme a loro!

Ogni volta, sempre più forti, anche per lui, il nostro mister!

 

“IL RISULTATO PUO’ MENTIRE,LA PRESTAZIONE NO” CIT. Z.ZEMAN

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