3F convivenze

Ringraziamento di Angela 3F liceo Volta

venerdì, gennaio 21st, 2011
Da Liceo_Volta_III_F

Eccoci qui a riassumere questa speciale esperienza, purtroppo giunta al termine. Non è facile esprimere a parole quello che abbiamo provato; fin dall’inizio non ci siamo mai sentiti lontani da casa perché eravamo già a casa, grazie al calore a all’accoglienza delle persone meravigliose che ci hanno guidato in questi giorni: DANIELE, che con la sua simpatia e la sua allegria si è rivelato come un fratello maggiore per ognuno di noi e che con la sua “CUORE” ci ha accompagnato a scuola, la TIZIANA che ogni mattina con la sua energia veniva a svegliarci, la GENNI, detta anche Carla Bruni o Nicoletta Braschi, “amante della cipolla” e dei semi di girasole, il MAGRO, che riusciva sempre a farci ridere; e infine il nostro DON ALESSIO che ha mantenuto la sua promessa di farci vivere questa magnifica avventura. Continua »

Ringraziamento di Sara 3F (seconda parte) liceo Volta

domenica, aprile 25th, 2010
Da Convivenza_liceo_Volta_III_F_seconda parte

Domenica sera alle 8.30 è iniziata questa particolare avventura: la convivenza della 3F. Otto ragazzi catapultati in una relatà diversa dalla loro quotidianità, ognuno con il suo bel caratterino! La Debora, una delle persone più solari ed estroverse che conosco, ma dall’anima sensibile, la mia fagiola! La Silvia, dolcissima e sempre pronta a dare una mano, che ho scoperto durante questa esperienza una donna davvero forte. Dede, un amico speciale pronto a scherzare, ma allo stesso tempo che sa anche comportarsi da uomo nei momenti seri. Simo, la persona più vera che conosco, sempre allegro e buono. Marco, sempre col sorriso sul viso, generoso verso tutti, un amico che sa ascoltare, comprendere e dare un buon consiglio, ma soprattutto sa cogliere il lato positivo di ogni cosa. Vali, che rispetto enormemente per le sue idee, sincero e schietto, sensibile e maturo. Fedo, un pò pazzo e nel suo mondo, ma vivace e divertente, di una simpatia rara! Voglio ringraziare tutti loro per aver reso questi giorni indimenticabili. Un “grazie” va anche agli educatori, che ci hanno aiutato a crescere in questi giorni, ci hanno aperto la mente verso nuovi orizzonti, a don Alessio, solare e altruista, e a due topine: l’Emma e l’Anna! (il mio smalto verde ha riscosso molto successo!) La prima sera ci siamo divertiti tanto a giocare a mafia, accompagnati dall’umorismo di Fedo, che miracolosamente non è morto sempre al primo giro (boh, forse perchè imprecava contro le peripatetiche, che gli sono rimaste molto impresse a scuola!!!) Più che mafia alla fine era diventata una specie di gara uomini contro donne: i più combattivi erano l’Elena e Ciano, quello “con la faccia da mafioso” era Marco, Vali l’uomo delle sentenze! La sera seguente, invece, è stata molto toccante, tanto che mi sono messa a piangere come una bambina. E’ stato bello “scoprire se stessi” attraverso gli altri, penso che abbia fatto riflettere molto ognuno di noi e ci ha permesso in solo poche ore di scoprire più a fondo compagni che avevamo in classe da tre anni. Ieri sera abbiamo fatto un successivo passo avanti, accompagnati da un’atmosfera particolare, misteriosa quasi, ma semplice e vera. Abbiamo avuto l’occasione di poter scrivere quello che ci veniva dal cuore, tutti quegli impulsi e quei pensieri difficili da esprimere in altro modo, tutto ciò che portiamo dentro. Ci sono un’altra mare a di momenti stupendi di cui vorrei parlare, ma per descrivere emozioni così belle penso a volte che non ci siano parole o che queste ultime non bastano: ad esempio gli spicchi di tempo al mare rubati allo studio in cui abbiamo giocato, riso, preso il sole, ci siamo divertite su altalene da 0 a 3 anni! Non è mai stato così bello fare i lavori domestici, come lavare i piatti tra una risata e un accordo di chitarra (p.s. scusate per il bicchiere!), vedere l’esibizione di Vali e Fedo nelle loro danze in stile “Boulevard”, “studiare” in una allegra compagnia, rimanere chiusa di fuori con la Silvia per 30 minuti e fare il giro della casa quelle 5 volte alla ricerca di una porta aperta, vedere i nostri “men” all’opera nelle loro gran mangiate! Grazie ragazzi, grazie a tutti. E grazie a Te che stai lassù e ci hai regalato questa avventura unica. E vi saluto con l’ormai celebre frase: ” Ciao Bel, ma in fondo siamo Giooovani”!!!

Sara

Ringraziamento di Matteo 3F (prima parte) liceo Volta

domenica, marzo 28th, 2010
Da Convivenza_liceo_volta_III_F

In questi giorni di convivenza è stato grandioso poter condividere con i miei amici e quei pazzi degli educatori la bellissima casa del punto giovane. E’ stata un’esperienza nuova e anche inaspettata, per molti suoi aspetti. Fin da subito gli educatori e il don ci hanno fatto sentire a nostro agio, proprio come se fossimo a casa nostra e sono riusciti a far coesistere momenti di assoluta euforia e divertimento a momenti di quiete e riflessione, in cui io e i miei amici abbiamo avuto l’opportunità di parlare e confrontarci, cosa che non avviene spesso, anzi! La vita in convivenza sembra calma e regolare, vista da fuori, ma in realtà stando tutti insieme, non ci si ferma un attimo, senza poi contare le due ore di studio obbligatorie, che per alcuni di noi sono state un vero trauma, da notare infatti lo svenimento di Vitto, la mia totale perdita di voce e tutti gli altri piccoli malanni che si sono diffusi. Ogni sera le attività erano diverse, ed è stato un crescendo di emozioni: la prima sera l’abbiamo trascorsa giocando, conoscendo così un pò meglio di educatori; la seconda sera però il gioco il gioco è stato messo da parte, lasciando il posto alla “poltrona rossa”, un’attività in cui tutti dovevano dire quello che pensavano, di positivo, della persona che c’era seduta. In quella sera, sono state dette molte cose toccanti ed è stato per tutti una bella esperienza, che ci ha unito ancora di più. Per finire, la terza sera, un’escalation di emozioni forti. L’obbiettivo era scrivere una lettere a Dio, ma prima di farlo c’è stata un’altra lettera da leggere, che ha risvegliato penso in tutti, pensieri e ricordi che credevamo spariti, che credevamo di non avere neanche dentro. Anche per i più “scettici” come me, è stata un’esperienza unica ed è stato inevitabile voltarsi indietro, per esaminare il cammino da voi proposto e porsi qualche domanda su di noi. Insomma è stata una grande esperienza, che spero anche di poter rivivere. Concludendo, voglio ringraziare tutti i nostri educatori, che sono più che altro amici, e in particolar modo la Chiara perchè…mi ha pagato (e poi è carina)…no, scherzo!, ringrazio tutti!…Dano, Simone, la Dani, la Chiara e anche Magro e don Franco, anche se li abbiamo visti poco e tutti gli altri della casa, e ultimo, ma non ultimo, don Alessio, che ritengo essere il top fra gli ecclesiastici, per come parla e per come si comporta e per tutte le occasioni che ci pone davanti, proprio come questa (quando sarai in nomination per diventare Papa ti televoto!). Ringrazio tutti! Ci avete fatto vivere 4 giorni fantastici!!
Matteo