convivenza formativa

Testimonianza di Eleonora convivenza formativa

venerdì, dicembre 9th, 2011

Ed eccoci qua, giovedì sera, tutti insieme a raccontare ciò che è successo in questa prima parte della nostra convivenza formativa. Innanzitutto mi sembra giusto e doveroso ringraziare tutti gli educatori che ci hanno dato la possibilità di fare questa esperienza nuova per molti di noi, per averci guidato in questa fase di formazione personale e soprattutto per aver avuto anche fin troppa pazienza con noi. Infatti ci siete sempre stati, per motivarci, consolarci ma soprattutto aiutarci, quindi anche se una semplice lettera non può ripagare tutta la vostra fatica, ci tengo a ringraziarvi tutti quanti per questa magnifica esperienza. Continua »

testimonianza di Erika convivenza formativa di marzo

domenica, aprile 3rd, 2011

È una tranquilla domenica sera di primavera e al Punto Giovane iniziano ad arrivare strani soggetti con valigie e borsoni. Potrebbero sembrare dei profughi ma in realtà sono solo i ragazzi che stanno per dare inizio alla loro settimana in convivenza formativa.
Ad attenderli ci sono la Gennj, Robi e la Sara, parte degli educatori. Per completare questo fantastico staff-guida però manca ancora qualcuno: Missi, che è arrivato la sera tardi a causa di un impegno; la Franci che è arrivata con un po’ di ritardo probabilmente per il peso delle valigie; e ovviamente il nostro prete supertecnologico Don Franco, che è arrivato armato di macchina fotografica e con la fretta di fare la foto di gruppo. Peccato però che mancava ancora un ragazzo, il solito ritardatario di gruppo, e quindi la foto ha dovuto aspettare.
E così tra una chiacchierata e l’altra, tra presentazioni e foto, è iniziata la convivenza. Continua »

Testimonianza di Lorenzo convivenza formativa dicembre

sabato, dicembre 12th, 2009
Da convivenza_formativa_dicembre

La vita è imprevedibile: l’uomo è debole, ma Gesù lo tiene in braccio.Decisi di partecipare a questa convivenza a Marzo, a fine di quella con la mia classe. Pensavo di vivere un esperienza simile. Lui la pensava diversamente. Siamo in cinque, qualcuno potrà pensare che sia un limite, forse, ma ci ha schiuso le porte a una conoscenza più profonda di noi stessi e degli altri, in un clima di calda familiarità.

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