giovani e sacro

La percezione del sacro nei giovani

Martedì, Ottobre 28th, 2008

 Il mondo giovanile di oggi ha un grande bisogno di sacro: si tratta al massimo di verificarlo e di stabilirne la dimensione. Una piccola distinzione tra sacro e religioso. Il sacro, diceva un grande antropologo - Rudolf Otto, che ha scritto nel 1927 un bellissimo saggio in materia - è una caratteristica di ciascun uomo. La definiva anzi una categoria della mente (in riferimento alle categorie di Kant, cioè ad una specie di forma a priori che ci permette di percepire); come c’è una categoria per la razionalità, così c’è anche la categoria per il numinosum, che riguarda tutto ciò che è misterioso, che ha un effetto di attrazione ed anche di paura. Il religioso è la risposta al bisogno di sacro. La religione cristiana dà delle risposte a tutta questa percezione fascinosa, del mistero; dice esattamente qual è la risposta da dare a quel bisogno. Naturalmente osserviamo che questa risposta è diversa, a seconda delle religioni. C’è una grande voglia di sacro nel mondo giovanile.

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