testimonianze

Testimonianza di Luigi convivenza spirituale gennaio

domenica, gennaio 29th, 2012

Quando Don Franco divenne Parroco di Mater Admirabilis qualche mese fa, gli chiesi un appuntamento per dargli la mia disponibilità ad aiutarlo e ad accogliere richieste e proposte che mi avrebbe sottoposto; questo mio gesto era sicuramente dettato dalla grande stima per un sacerdote conosciuto molti anni fa al Liceo Classico, dove egli insegnava al Ginnasio ed io mi accingevo a concludere gli studi superiori.
Così qualche settimana fa, spinto forse anche da Sara con cui ci conosciamo da molti anni, mi ha prospettato l’idea di partecipare alla Convivenza spirituale.
Devo dire che tale richiesta mi ha colto molto di sorpresa, visto che in questo periodo della mia vita, così preso da mille impegni, non pensavo minimamente di intraprendere una nuova avventura.
Alle mie titubanze, espresse durante un incontro personale, Don Franco ribatteva con un sorriso e un espressione del volto che mi invitava a buttarmi, cioè ad accogliere questa novità che, a suo parere, mi avrebbe cambiato la vita.
Questa premessa è doverosa per ringraziare chi mi ha consigliato questa esperienza che si è dimostrata una tappa fondamentale della mia vita cristiana. Continua »

La testimonianza di Luca

lunedì, dicembre 19th, 2011

Convivenza 3°G liceo scientifico A. Volta 11-12-2011/15-12-2011

Vorrei premettere che queste parole racchiudono il pensiero di tutti i miei compagni, che con me hanno condiviso questa bellissima esperienza.

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Testimonianza di Cristiana convivenza formativa

mercoledì, novembre 23rd, 2011

È arrivato il momento di scrivere la testimonianza e non ho idea di cosa dire, perché tutto ciò che penso mi sembra banale, ma spero di riuscire a esprimermi il meglio possibile…

Siamo arrivati al termine di questa esperienza che ci ha fatti conoscere e stare insieme divertendoci; quando domenica sono arrivata al Punto mi sentivo curiosa di conoscere chi mi avrebbe accompagnata nei giorni di convivenza, chiedendomi se sarei stata in grado di non vergognarmi e a lasciarmi andare.. e piano piano, conoscendovi, mi sentivo sempre più a mio agio; questo grazie all’Ingris che mi è sempre stata vicina e a tutti voi che vi siete lasciati conoscere, in questo modo mi avete resa partecipe di un’esperienza a dir poco unica. Continua »

Conclusione della I convivenza spirituale…testimonianza di Tiziana

venerdì, novembre 4th, 2011

Non avrei mai immaginato di dover fare la testimonianza. Di pensieri in queste settimane ce ne sono stati tanti ed è difficile metterli in ordine tutti e fare una sintesi. Venerdì scorso più o meno a metà convivenza e proprio in occasione della Festa del Perdono ricorreva la festa dei Santi Simone e Giuda e mi aveva colpito il fatto che Giuda di Giacomo era stato quello che aveva chiesto a Gesù dopo l’ultima cena: “ Maestro come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?”
E’ come se la stessa domanda potessimo rivolgerla anche noi 5 a Gesù:
 “ Signore, perchè hai chiamato proprio noi, qui, adesso a fare questa convivenza?”
Il fatto di essere stata sorteggiata per fare la testimonianza mi ha portato ad ascoltare con più attenzione gli altri: ciascuno di noi è stato mosso da motivazioni diverse verso quest’esperienza. Per qualcuno è stata una decisione dell’ultimo momento, non programmata, però nella fiducia di lasciarsi guidare da Dio. Oppure c’era il desiderio di capire cosa fare della propria vita. Per qualcun altro è stata una voce che ti è partita da dentro inaspettata ed è diventata sempre più forte anche se magari pensavi che la convivenza non facesse più per te, oppure la necessità di dare al tempo il suo giusto valore, imparare a viverlo e non lasciarsi vivere. Per me personalmente era sigillare con un’esperienza spirituale forte un pezzo di vita che si sta chiudendo, fare della convivenza uno spartiacque per ripartire per una nuova strada. Poi la tentazione dell’ultimo momento a rinunciare, il pensiero ricorrente del giorno prima: “Spero che il Signore abbia qualcosa di veramente importante da dirmi, perchè starei anche a casa”…
Alla fine nonostante tutti i tuoi pensieri e i tuoi programmi, la convivenza è un appuntamento non deciso da te…è Gesù che ti aspetta al varco. 
E’ un tempo per “ritararsi” sulla Parola di Dio, farla tornare al centro della tua vita, come se le ansie e le fatiche di tutti i giorni l’avessero fatta andare “fuori centro”.
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Ringraziamento di Martina liceo Volta III D bis convivenza aggregativa

venerdì, dicembre 3rd, 2010
Da Convivenza_III_D_Liceo_Seconda_parte

Ed eccoci qui, giovedì sera in chiesa all’ultimo atto di questa bellissima esperienza, durata purtroppo troppo poco ma vissuta davvero intensamente. Beh, dire che questi giorni siano stati fantastici sembra quasi di sminuirli, perchè credo che non si possono descrivere su un pezzo di carta le ore e i singoli momenti trascorsi nella sana compagnia di veri amici. L’entusiasmo e lo spirito giusto ci hanno permesso di affrontare nel migliore dei modi questi indimenticabili giorni, i quali credo rimarranno impressi nel cuore di ognuno di noi. Infatti come ci avevavo suggerito i nostri educatori, il modo migliore per affrontare un’esperienza come questa, sarebbe stata quella di fidarci l’uno dell’altro, per viverla nel modo più totale e completo. Continua »

Ringraziamento di Greta liceo Volta III D convivenza aggregativa

venerdì, novembre 19th, 2010

Grazie, è la prima parola che mi è venuta in mente quando ho cominciato a scrivere questa testimonianza. Grazie perchè ho capito quanta bontà può esserci nelle persone che ci stanno accanto e che bisogna imparare a conoscerle prima di giudicarle. E grazie anche perchè ho scoperto nei miei compagni delle persone speciali, in grado di regalare grandi emozioni, capaci non solo di divertirsi, ma di starsi accanto l’un l’altro, di aiutarsi nei momenti di bisogno. Grazie, per averci assegnato qualcuno di cui prenderci cura, perchè in questo modo ho capito quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, quanto può farti sentire bene dare oltre che ricevere; e grazie per gli angeli custodi che ci avete donato, per averci fatto sentire importanti e apprezzati, protetti da qualcuno che ci vuole bene.
Grazie, per tutti i bei momenti, per le risate, per la gioia, per i pianti, per la commozione, per le serate trascorse tutti insieme a parlare di noi, per i pomeriggi passati a giocare, a fare i compiti aiutandosi, a pulire collaborando come in una famiglia ma comunque divertendosi, per le notti insonni passate parlando con gli amici e anche per le sgridate e la pazienza dei nostri grandissimi educatori. E un grazie particolare è rivolto proprio a loro, gli educatori, coloro che ci hanno seguito e aiutato in questo percorso, ci hanno sopportato, hanno giocato con noi, ma ci hanno anche ripreso quando è stato necessario; ci hanno fatto capire quanto ognuno di noi sia importante, indispensabile per gli altri. Ma il ringraziamento più grande, il più sincero e sentito va ai miei compagni di classe; grazie a tutti voi per quello che avete fatto, perché mi avete fatto capire che le persone possono essere diverse da quelle che sembrano, che bisogna permettere agli altri, ma soprattutto a se stessi, di aprirsi, perché solo così ci si può conoscere e capire veramente. Grazie per tutte le cose che ho scritto e anche per quelle che sicuramente ho tralasciato. Questa esperienza è stata veramente importante, ci ha aiutato a capire molte cose di noi stessi e degli altri, ci ha uniti, non come compagni di classe, ma come amici. Grazie.