Sono un fan di Borderlands fin dal primo capitolo e, come molti di voi, sono rimasto un po’… deluso da Borderlands 3. L’umorismo sembrava forzato, i cattivi erano fastidiosi e la storia semplicemente non funzionava. Quindi, quando è stato annunciato Borderlands 4, ero cautamente ottimista. Ora che siamo nel 2026 e la polvere si è posata, le recensioni sono arrivate e sembra che Gearbox possa davvero esserci riuscita. Ma è il grande miglioramento che tutti speravano, oppure hanno giocato troppo sul sicuro? Entriamo nel merito.
Il consenso: un grande passo avanti rispetto a Borderlands 3
Se avete vissuto sotto una roccia, ecco la notizia: Borderlands 4 viene elogiato come una correzione di rotta per la serie. La nostra recensione su Screen Rant lo ha definito con audacia “il miglior gioco della serie finora”. IGN ha detto che è “la grande scossa di cui [la serie] aveva bisogno” dopo essersi “un po’ afflosciata con Borderlands 3”. Sono grandi elogi, vero? Anche altre testate concordano sul fatto che sia un passo nella giusta direzione, anche se non è perfetto.
Ma ecco dove la cosa si fa interessante. GameSpot ha osservato che il fatto che Borderlands 4 risolva i problemi del suo predecessore funziona anche “a suo discapito”. Hanno detto: “Borderlands 4 è spinto così tanto nella direzione opposta che il gioco risultante sembra una strana imitazione della serie”. Ahi. Quindi, è possibile correggere troppo? Forse. Ma da quello che ho visto, il gameplay looter-shooter di base è ancora intatto e soddisfacente, quindi sono disposto a perdonare un po’ di crisi d’identità.
Il problema del cattivo: Timekeeper contro Handsome Jack
Parliamo dell’elefante nella stanza: l’antagonista. Borderlands 3 ci ha dato i Twins, considerati da molti fastidiosi e imbarazzanti. Borderlands 4 introduce The Timekeeper. Secondo GamesRadar, “The Timekeeper è un antagonista molto sicuro di sé — il che è un miglioramento rispetto ai Twins di Borderlands 3, che erano apertamente irritanti, ma resta comunque piuttosto piatto”. Quindi, non un fuoricampo, ma almeno non è odiato apertamente.
GameSpot ha aggiunto che “Borderlands 4 sembra fare tutto il possibile per assicurarsi che i suoi personaggi non possano essere odiati”. È una buona cosa? Beh, dopo i Twins, forse un cattivo sicuro e innocuo è esattamente ciò di cui la serie aveva bisogno. È come se avessero detto: “Questa volta non facciamo arrabbiare tutti”. E onestamente, preferisco noioso a irritante, in qualsiasi giorno.
Mondo aperto e gameplay: la vera star
Il grande passo avanti qui è il design open world. Le recensioni lo celebrano come un punto di forza. Ho sempre amato le aree semi-aperte dei giochi precedenti, ma un mondo aperto completo? Sembra un sogno. Il gameplay sta facendo progressi significativi e molti recensori notano che l’umorismo tipicamente irriverente della serie emerge nei contenuti secondari, mentre la storia principale è un po’ più drammatica. Questo equilibrio potrebbe essere la chiave per accontentare sia i fan storici sia i nuovi arrivati.
È il migliore della serie?
L’affermazione di Screen Rant secondo cui è il miglior gioco della serie è particolarmente interessante, visto che Borderlands 2 regna sovrano dal 2012. Handsome Jack è un avversario difficile da superare. The Timekeeper non sembra avere il carisma di Handsome Jack, ma l’evoluzione del gameplay sembra aver colmato il divario. Quindi, un gioco con una storia “sicura” e un cattivo “piatto” può comunque essere il migliore? Se il gameplay è così buono, assolutamente sì.
Vediamo nel dettaglio i pro e i contro, per come li vedo io in base alle recensioni:
| Pro ✅ | Contro ❌ |
|---|---|
| Il design open world è una gioia | La storia è sicura e poco memorabile |
| I miglioramenti al gameplay sono significativi | Il cattivo è piatto rispetto a Handsome Jack |